LA SCONFITTA – «E’ difficile da spiegare, il calcio è difficile da spiegare, dopo il 2-1 la partita è finita , abbiamo rischiato il 3-1 e 4-1. Abbiamo avuto un’occasione alla fine, ma la prestazione sarebbe stata la stessa. E’ inutile parlare e dare spiegazioni, in questo momento c’è solo da star zitti e lavorare e pensare alla prossima partita».
MESSAGGIO ALLA SQUADRA – «Ho già detto alla squadra che questi momenti nel calcio capitano, sono capitati e capiteranno. Bisogna uscirne da squadra, con grande responsabilità da parte di ognuno di noi. Domenica abbiamo una partita difficile in campionato, poi penseremo alla Coppa. Non è tutto perduto in Coppa, è complicata».
CRITICA E AUTOCRITICA – «Non ho nulla da criticare alla squadra perchè capisco il momento di difficoltà a livello psicologico. Abbiamo subito delle condizioni psicologiche non facili nel giro di quattro giorni. La squadra aveva reagito, ma in questo momento concedere il rigore a un minuto dalla fine cambia la partita».
MOMENTO PIU’ COMPLICATO DA QUANDO E’ ALLA JUVE – «E’ la prima volta che la mia squadra perde in Champions due volte, non era mai successo ma è successo».
PREOCCUPAZIONE – «Non bisogna essere preoccupati, cioè bisogna essere preoccupati ma non bisogna tanto pensare, ma lavorare e fare».
La domande sorge spontanea…fino ad oggi cosa hanno fatto? Cazzeggiato? …Dite la vostra….

Ho letto un commento di Maifredi, quello che mi apostrofò ironicamente : “Stai zitto fenomeno”. Con quale coraggio lo fate ancora intervenire. Scusate, sono ancora arrabbiato,passiamo ad argomenti più Seri.
Max in questo momento non deve mollare, faranno di tutto pur di usarlo come capro espiatorio. Ci sono passato anche io, quando dicevano che avessi una squadra di fenomeni. A distanza di tempo ancora rido.
Se la Juventus oggi è una squadra malata, i guai sono un po’ dappertutto: è evidente che la guida tecnica abbia le sue responsabilità, ma chi chiede a gran voce la testa dell’allenatore bianconero come panacea di tutti i mali forse ha una visione un po’ miope della situazione.
Provate a togliere Allegri in giornata. Risolviamo tutti i nostri problemi? Come è successo con Pirlo, Sarri e Allegri prima?
La società è allo sbando, è incompetente! Lo si vede da mille fattori, a partire da come è stata gestito il rinnovo di Dybala, dai frequenti cambi di allenatore negli ultimi anni, neanche fossimo il Genoa, dai contratti pazzeschi offerti a calciatori mediocri, dalla totale assenza ai microfoni di esponenti della società, con l’ultimo ed eclatante silenzio dopo Juve-Salernitana, dalla mancata presa di posizione dopo il video scandalo di Nedved, dalla rottura con la curva, dall’ultima “uscita infelice” di Arrivabene.
A tutto questo, aggiungiamo una rosa che è lontanissima come qualità da quella del ciclo degli scudetti. Gli arrivi di Pogba e Di Maria avevano lasciato intuire l’idea del “vecchio ma pronto all’uso”: causa anche gli infortuni fin qui non ha funzionato. Altri calciatori sono a fine corsa, ma in estate non c’è stato modo di sostituirli.
E’ vero che gli interventi sono stati massicci, ma si è sempre dovuto raggiungere l’equilibrio con le cessioni e un certo contenimento del monte ingaggi. La conclusione è che anche chi ha lavorato nelle stanze del mercato non sia riuscito a dare un valore aggiunto nel momento della rifondazione, con l’aggravante che senza un progetto sportivo vincente anche i conti continueranno a soffrire.
In generale, il processo di ricostruzione appare ancora lungo e difficile e il campo è solo una spia del malessere complessivo.
Voi vedete un solo colpevole?
Carissimo capitano, perché è meglio ricordarti come tale che come allenatore. Per il resto concordo su tutto, ma volevo farti una domanda, ci fossi stato tu al posto di Allegri avrebbero avuto tanta pazienza? Punto due veramente secondo te la rosa attuale della Juve è peggiore di Empoli, Spezia, Salernitana con tutto il rispetto per queste squadre?